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Storia

acquedotto tropea edifico storicoTropea ha una storia antichissima e particolarmente variegata, le sue origini risalgono addirittura a molti secoli prima della nascita dell’impero romano e la sua evoluzione prosegue nell’arco dei secoli, dalle battaglie contro cartaginesi, poi dalle invasioni normanne, fino ad arrivare a far parte del glorioso Regno di Napoli.
Partiamo dunque dalle origini: è abbastanza complesso stabilire chi la fondò, ma è ben certo che la sua storia nasce circa 500 secoli prima della nascita di Roma. Il suo nome originale era Portercole, secondo la tradizione fu proprio il leggendario Ercole a fondare l’antica cittadina, venuto in Calabria per liberare la regione dai giganti.
Il nome moderno, Tropea, probabilmente deriva dal latino “trofeo” e molti storici additano la fondazione storica della città a Scipione l’Africano che dopo aver vinto le battaglie contro Cartagine approdò su questi lidi e donò la cittadina come “Trofeo” agli dei per averlo sostenuto durante la battaglia. Al di là di queste storie non documentate storicamente, sappiamo che durante il periodo dell’antica Roma, Tropea era un paesino di scarsa importanza, amministrato da Curiali e per molti anni non subì particolari evoluzioni. Più avanti durante l’alto medioevo la cittadina fu occupata più volte dai saraceni: proprio per questo motivo gli imperatori bizantini decisero di innalzare delle mura per proteggere la loro città ma tutto questo non fu sufficiente ad evitare un’altra occupazione, sta volta ad opera dei normanni.
In realtà l’occupazione normanna lasciò dei segni culturali di enorme ricchezza: in quel periodo la città divenne fiorentissima soprattutto a livello strutturale, si potevano ammirare enormi cinte murarie, ponti levatoi e il famoso Bastione delle Munizioni, oltre poi a tre possenti torri.
Lo splendore della bella cittadina calabrese continuò anche sotto il Regno di Napoli.
Tropea vi fu inclusa nel XVI secolo e divenne una delle 50 città demaniali: riuscì dunque ad avere un’amministrazione propria e dipendeva solo dal sovrano grazie al quale riuscì ad ottenere molti vantaggi sia economici che politici. L’enorme fedeltà che la cittadina osservava nei confronti del regno la portarono
a scontrarsi duramente contro gli invasori durante numerose battaglie come ad esempio quella di Lepanto contro l’Impero Turco. In quel periodo sia la flotta che l’arsenale di Tropea erano molto attivi e anche il porto, molto fiorente era il punto d’incontro di parecchi mercanti e commercianti delle zone limitrofe.
Dopo il 1700 Tropea subisce un notevole declino a causa di pestilenze ed infezioni che causarono la morte di migliaia di persone.Successivamente a questa grande depressione che vide anche la presenza di numerose lotte di ribellione contro il regno e contro la nobiltà locale, Tropea tentò di ristabilirsi sia economicamente che culturalmente. Negli anni del 1800 divenne un importante centro culturale e veniva spesso visitate da numerosi intellettuali e filosofi di fama europea. Con la creazione del regno d’Italia Tropea ebbe ancora un’ulteriore crescita soprattutto a livello industriale e commerciale. A causa però della forte immigrazione che si contò in quel periodo il territorio andò via via impoverendosi e Tropea subì un forte trauma sia culturale che economico.
Oggi al di là delle attività rurali, come agricoltura e pesca, la città gode di una buona ripresa grazie all’incremento del Turismo che la presenta come la meta balneare più fortunata di tutta la regione.